Il decapaggio dell’acciaio è un trattamento chimico che serve per asportare le scaglie di ossidi che si formano durante le lavorazioni a caldo in presenza di ossigeno atmosferico. Esso elimina ossidi e contaminazioni, permettendo la formazione della pellicola protettiva che contraddistingue l’acciaio inox.

Tradizionalmente, il decapaggio viene eseguito per immersione: i manufatti in acciaio vengono quindi messi a bagno in una vasca insieme ad appositi prodotti chimici. Un metodo che porta ottimi risultati, ma anche qualche disagio. Delmet, grazie all’esperienza maturata negli anni, è riuscita a eliminare queste criticità, introducendo un’innovativa tecnica di decapaggio: il decapaggio a spruzzo.

Quali sono le differenze tra queste due tecniche e in quali casi è preferibile l’impiego di una piuttosto che l’altra? Ne parliamo in questo articolo.

Decapaggio a immersione e decapaggio a spruzzo: vantaggi e svantaggi 

La prima differenza osservabile tra decapaggio a immersione e decapaggio a spruzzo è di carattere operativo. Nel secondo, le vasche a immersione vengono sostituite da cabine a spruzzo. Possiamo immaginare il decapaggio ordinario come un bagno, mentre il decapaggio a spruzzo consiste in una doccia. Il risultato è il medesimo, il prodotto uscirà perfettamente decapato, ma ci sono vari aspetti di cui tenere conto.

Optare per le cabine a spruzzo permette una riduzione enorme del volume dei prodotti chimici utilizzati, oltre a un risparmio economico notevole riguardo il costo dell’energia, necessario per scaldare e aspirare l’acqua.

Il decapaggio a immersione per la sola aspirazione in una vasca 3 x 2, la taglia più venduta delle nostre Poseidon, necessita per legge di un’estrazione continua con un ventilatore della potenza di 5,5 KW per una spesa di 72.000 euro nel corso dei 5 anni di sola energia elettrica (ad oggi 0,3 ca. €/KW) .

Nel caso di una Poseidon per il decapaggio a spruzzo, l’estrazione verrà attivata solo durante le reali ore di lavoro per una spesa di 15.000 euro nel corso dei 5 anni. Un risparmio dell’80% per la sola aspirazione.

I costi relativi al riscaldamento dipendono molto dalla tipologia dei manufatti decapati: i valori percentuali di risparmio restano comunque notevoli.

In pochi anni il risparmio sull’energia e sulle risorse è tale da rientrare completamente dell’investimento. 

Ma non finisce qui! Il decapaggio a spruzzo consente di eliminare vari disagi legati al trattamento dell’acciaio, come la presenza di gas pericolosi e odori sgradevoli, l’erosione delle pavimentazioni, lo spargimento di acqua negli ambienti di lavoro, la difficoltà di ottenere permessi (necessari quando si supera una certa soglia di litri di bagno) con il rischio di incorrere in sanzioni di carattere ambientale.

Il risultato è:

  • Un ambiente pulito e ordinato;
  • Un impianto facile e tecnologicamente innovativo compatibile con l'industria 4.0;
  • Consumi e costi ripetitivi e monitorabili;
  • Risparmio di energia e prodotti chimici impiegati; 
  • Un processo conforme alle ASTM A380 e ASTM 967.

Decapaggio a immersione e decapaggio a spruzzo: quale scegliere?

Gli impianti a spruzzo sono sempre preferibili a quelli a immersione, soprattutto in termini di ottimizzazione consumi e risparmi, laddove sia tecnicamente possibile sceglierli.

Dove sono imbattibili? Nel decapaggio di oggetti che occupano tanto spazio e tendono a galleggiare:

  • Serbatoi
  • Accumuli per acqua calda
  • Autoclavi

Sono invece sconsigliati nel caso di oggetti cavi, come tubi o simili. In questi casi, infatti, il decapaggio a spruzzo non consente di raggiungere le parti interne del manufatto.

Le soluzioni di Delmet per il decapaggio dell’acciaio inossidabile

Hai bisogno di decapare i tuoi manufatti in acciaio INOX? Nessun problema! Delmet dispone di un’ampia scelta di impianti, prodotti e attrezzature per il decapaggio dell’acciaio, sia automatico che manuale. Inoltre, effettua decapaggio conto terzi presso i suoi stabilimenti produttivi per chi desidera esternalizzare questa attività, ottenendo un servizio efficiente e di qualità.

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